Processo al MPS, 2° Puntata

16 Oct

L’ultima volta che ho affrontato questo argomento era il 2 maggio e, in quella occasione, non ho voluto raccontare quelli che, ormai, chiamiamo “i fatti di Civitavecchia”. Ho sperato che fossero conosciuti da tutti, che non fosse necessario raccontare nuovamente, attimo per attimo, cosa abbiamo vissuto. Ho voluto, però, farne percepire le sensazioni, lasciandole come monito per chi è ancora indifferente a questa triste storia.ù

Il giudizio ufficiale alla storia è iniziato il 2 maggio e continua oggi, 15 ottobre 2012.

Tre di noi sono, ancora una volta, chiamati ad essere giudicati con pesanti capi d’accusa. Ciò che mi sento di dire, anzi, è doveroso dire che se è anche vero che sono tre i nomi chiamati a giudizio, sono convinta che questo processo riguarda tutti Payday Loans noi. Riguarda tutte le trecento persone che il 28 dicembre 2010 sbarcavano al porto di Civitavecchia. Siamo tutti giudicati. Perché né Priamo, né Andrea, né Felice hanno responsabilità diverse dal resto del gruppo, non hanno fatto niente di diverso da ciò che hanno fatto gli altri 297. Riguarda tutto il Movimento pastori sardi, anche quelli che non erano presenti, ma hanno delegato, per un giorno, la rivendicazione dei loro diritti.

Riguarda tutti i sardi che credono nella libertà perché, come sosterrò per sempre, quel giorno questo fondamentale diritto è venuto meno per tutti. Se condividete questo, se condividete il valore supremo della libertà; allora oggi ricordate che tre di noi saranno giudicati perché hanno, insieme ad altri 297, tentato di difendere la libertà.

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