Ai cittadini, trasportatori e consumatori

20 lug

Cittadini, trasportatori, consumatori,

Chiediamo scusa per il disagio che oggi siete costretti a subire, purtroppo la nostra situazione economica va sempre peggio, in Sardegna importiamo oltre 80% dei beni di consumo, prodotti quasi sempre di dubbia qualità e non sempre di chiara provenienza. Tutto questo avviene nel totale silenzio della politica e degli organi preposti ai controlli, mettendo i nostri produttori nella condizione di non competere ad armi pari.

Siamo stufi di sentirci dire che non sappiamo produrre, che i nostri prodotti non sono eccellenti e così via, più delle volte abbiamo visto arrivare prodotti già belli confezionati e subito dopo ripartire per altre destinazioni, magari dopo aver acquisito un marchio sardo.

Tempo fa proprio in questo porto abbiamo assistito alla tratta dei maiali che arrivavano vivi (non sempre in buone condizioni), macellati nei mattatoi sardi e subito ripartivano per il continente con la dicitura prodotto in Sardegna.

Questa vergogna và debellata, le istituzioni non possono prestarsi in maniera così vile a questa truffa legale che obbligano le nostre aziende a chiudere.
Noi non siamo dei protezionisti, vogliamo solamente che questi trafficanti siano scrupolosamente controllati, verificando se pure a loro sono state applicate le nostre stesse regole.

Chiediamo maggiori controlli a tutela dei produttori e dei consumatori e, soprattutto, istituire per gli animali vivi in entrata delle soste di quarantena per avere modo e tempo di effettuare i controlli necessari per stabilirne l’idoneità.

La Sardegna con il suo cordone sanitario naturale dovrebbe essere dal punto di vista sanitaria ultra-protetta, invece è diventata il covo di tutte le epidemie non solo nel settore zootecnico ma anche in quello vegetale.

A tutto questo diciamo basta, quella di oggi è la prima di tante altre iniziative che faremmo in tutto il territorio regionale per sensibilizzare le coscienze e confluire a fine estate a Cagliari dove alla politica chiederemmo conto di questi e di tanti altri problemi mai risolti.

MPS

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